Grazie a Alessandro Zanoli per le belle parole! Here the album review by Alessandro Zanoli written for AZIONE:

Among Swiss musicians, Marco Santilli is in a class of his own, holding the record for the manifold forms of his musical ideas. His clarinet, his unstoppable inventiveness, but above all his creative passion, drive him to challenge himself in several styles and genres of music. From pop songs to classical music, from modern folk to jazz, his approach is always bursting with well-modulated enthusiasm, as well as being coloured by his own, very personal and appealing sense of humour.“CheRoba” (Italian for wow) is the amusing title of one of his musical projects using various configurations, ranging from a jazzy quartet to a larger ensemble “Il fiato delle Alpi” (the breath of the alps) and as a duo. Working with the pianist Ivan Tibolla, “CheRoba” in this iteration is transformed into an opportunity to give breath (pun intended) to a highly original, sophisticated duo. This music can’t really be thought of as jazz, at least in the mainstream sense. Yet the intensely vivid sound of this album is not in doubt. “Melancholy but not sad” is how Santilli has described the style of “CheRoba”. Perhaps it’s appropriate at the moment.

Azione, 25.05.2021, N. 21, p. 35

Ciao a tutti! Chi se lo fosse perso, potrà ora vedere il nostro concerto a Rete Due di martedì. Passerete un’ora in buona compagnia 🙂
Grazie e buon fine settimana!

Hoi zämä! Diejenige, die es verpasst haben, können jetzt unser Konzert beim Schweizer Radio RSI vom letzten Dienstag anschauen. Ihr werdet eine Stunde in guter Gesellschaft verbringen 🙂
Vielen Dank und ein schönes Wochenende!

https://rsi.ch/play/tv/redirect/detail/13989220

Martedì 13 aprile, alle 14.30 in diretta radio dallo Studio 2 e su rsi.ch/livestreaming

In occasione del Live di Reteduecinque-MusicaViva di aprile il clarinettista ticinese Marco Santilli e il pianista bellunese Ivan Tibolla presentano alla RSI il loro nuovo album “CheRoba in due”, che fa seguito a “Orgelwind” ed è nato nel periodo della pandemia sotto la spinta di una riflessione sul valore della presenza e dell’assenza.

E un’occasione per conoscere i due artisti da vicino al microfono di Sergio Albertoni.

Il Live di Reteduecinque-che fa parte delle proposte RSI del cartellone di MusicaViva- si può ascoltare in diretta radiofonica su RSI Rete Due e vedere in videostreaming.

Scurdàss

Canzone nel dialetto di Novazzano, pensando ai Bellinati e a Paulin, inconfutabilmente novazzanesi pure loro.

A song in Novazzano dialect, thinking of Paulin and the Bellinati, irrefutably from Novazzano too.

M. Santilli: voice, guitar, comp.
G. Muto: alto sax, Nica’s egg, backing vocals

Lyrics

Mò u scrivü ‘na canzun cun la ghitaréta,
senza tanti prétés, mì e la ghitaréta.

Ma sum pö scurdà d’acurdala: la ghitaréta l’è scurdada un puu.
E mò, l’è un zica stunada, tant la ghitaréta la g’ha mia prétés…

Mò u scrivü ‘na canzun cun la ghitaréta,
ma ma sum scurdà d’acurdala un puu.

Quaidün a sa tapa i urécc, l’è la mè murusa: urca che prétés!
E mò, cumè la ghitaréta, lé la s’è scurdada … scurdada da mì!

Lettera dall’America

Brano dai due umori: la malinconia dell’emigrante ticinese e la sua successiva integrazione nel ‘Nuovo mondo’.

Musical piece with two different moods: the melancholy of the Ticinian emigrant and his subsequent integration in the ‘New World’.

M. Santilli: bass clarinet, comp.
G. Muto: tenor sax

“… Non stupisce, dunque, che tra i pareri entusiasti che sono stati spesi per questo duo vi sia quello di Gianluigi Trovesi, eclettico per antonomasia, e in fondo tutt’altro che lontano da quella tradizione ticinese alla quale Muto e Santilli attingono continuamente. Alla fine, anche se non si sa bene su quale scaffale metterlo – o, forse, proprio per questo – un disco gustoso, pieno di bei suoni, di belle melodie e di geniali invenzioni.”
All about Jazz, Neri Pollastri, settembre 2007

Strada alticcia

Pasticcio delle marcie per banda ‘Airolo’ e ‘San Gottardo’ di Santilli. Percorriamo la ‘Strada alta’ carichi di sei strumenti e abbiamo sempre più la sensazione di una strada in salita. O è forse solo merito della grappa di Giornico prestataci? La conseguenza è che pure la nostra musica sale vertiginosamente.

A blend of Santilli’s band marches: ‘Airolo’ and ‘San Gottardo’. We walk along the ‘Strada alta’ carrying six instruments and feel the road getting steeper and steeper. Or is this impression caused by Giornico’s schnapps, that has been lent to us? Consequence is: our music ascends as well.

G. Muto: baritone, tenor, alto, soprano sax
M. Santilli: bass clarinet, clarinet, comp.

Scene in zona
Marco con l’ultimo allievo: “Sai, ho finalmente trovato un partner ideale, che vive ora in Francia. Se obiettivi e moti­vazione sono condivisi, la distanza e relativa. lnoltre lui è fresco di studi e padroneggia tutti i sax, il che mi costrin­ge a tenere il passo.”

Scenes within the zone
Marco with his last pupil: “You know, l’ve finally found the perfect partner. The fact that he lives in France doesn’t hurt our project any, since we share the same objectives and motivation. Besides, he just finished his studies and he’s a master of the sax – l’m bound to pull up my socks to keep up.”