Mercoledì 30 settembre avrò il piacere di suonare insieme a Roberto Olzer nella splendida Collegiata di Locarno, nell’ambito del Festival Organistico di Locarno.

Alle 10:30 presenteremo E l’aria creò il suono, il nostro progetto per clarinetti e organo: un incontro tra due strumenti molto diversi, accomunati però da un elemento essenziale – l’aria.

È proprio questo aspetto che mi affascina particolarmente: il respiro che mette in vibrazione il clarinetto incontra l’aria che alimenta le canne dell’organo. Da questo incontro nasce un dialogo fatto di risonanze, colori, silenzi e improvvisazione.

La nostra musica si muove liberamente tra classica, jazz, progressive rock, world music e minimalismo, senza la necessità di appartenere a un genere preciso. Momenti intimi e contemplativi possono così lasciare spazio a sonorità ampie e potenti, sfruttando le possibilità timbriche del clarinetto, del clarinetto basso e dell’organo.

Per me E l’aria creò il suono è soprattutto questo: ascoltarsi, respirare insieme e lasciare che la musica trovi la propria strada, momento dopo momento.

Marco Santilli – clarinetti, composizioni
Roberto Olzer – organo, composizioni

📅 Mercoledì 30 settembre 2026, ore 10:30
📍 Collegiata di Locarno
🎟️ Entrata libera

Sarà un piacere incontrarvi a Locarno e condividere con voi questa matinée musicale.

Sabato 7 marzo 2026 alle 18:00 , nella suggestiva cornice della Chiesa evangelica riformata di Ascona, il dialogo tra aria e suono prenderà vita in un concerto speciale nell’ambito della rassegna MUSICA e PAROLA.

Con Marco Santilli (clarinetto, clarinetto basso, composizioni) e Roberto Olzer (organo, composizioni), il respiro dei clarinetti si intreccia al vento dei mantici dell’organo, dando origine a una trama sonora intensa e sorprendente.

“E l’aria creò il suono” è più di un titolo: è un’immagine poetica che diventa esperienza d’ascolto. In questo progetto originale, la nota scritta incontra l’improvvisazione, in un linguaggio che fonde jazz, musica classica e suggestioni world. Il risultato è un dialogo musicale che oscilla tra profondità contemplativa ed energia sonora, tra raccoglimento e slancio creativo.

Un incontro timbrico insolito e affascinante, in cui l’aria — elemento invisibile e vitale — si trasforma in vibrazione, espressione, musica.

Un concerto da vivere con ascolto attento e cuore aperto.