Cari amici della musica originale, 

oltre alle letture estive sarete sicuramente alla ricerca di nuovi ascolti, esperienze sonore inaudite, sapori inediti.

Tempo di sandali e di saldi, per questo potete usufruire sin d’ora delle seguenti offerte:
  1. CD La Stüa CHF 20 
  2. CD L’occhio della betulla CHF 20
  3. CD Godiva soleva CHF 20 
  4. CD Orgelwind CHF 20 
  5. CD Tempi passati CHF 20 
  6. CD Belli in zona (ormai una rarità) CHF 30 
Offerta speciale estiva “due per tutti, tutti per due”:
2 CD a scelta tra 1. e 5. a CHF 35
 
Selezione “Premium”: 
3 CD a scelta tra 1. e 5.  a CHF 50 
 
Collezione “Royal Premium”: 
4 CD a scelta tra 1. e 5. a CHF 60 + una copia in omaggio di Godiva soleva
Collezione “Royal Premium Gold”:
5 CD a scelta tra 1. e 5. a CHF 80 + una copia in omaggio autografata di Godiva soleva
 
Approfittatene, ogni lasciato è perso 😉
Scherzi a parte, la musica è (una cosa) seria.
Buona estate e buona musica!
Marco

Prossimo appuntamento con “Orgelwind“, sabato prossimo 9 giugno alle 20:30 nella chiesa di San Martino a Sessa, nel ridente Malcantone. Grazie agli Amici dell’organo di Sessa e Monteggio!

«Orgelwind»
Marco Santilli, Klarinette/Bassklarinette
Ivan Tibolla, Orgel

«Orgelwind» – vom Säuseln bis zum Sturm
Es ist ein leidenschaftliches und poetisches Programm, mit dem der Tessiner Marco Santilli und der aus Norditalien stammende Ivan Tibolla derzeit unterwegs sind: Erzählungen, Gedichte und die Schriftsteller selbst bilden die Inspiration. «Note di Nuto» ist eine Hommage an den Klarinettisten einer Dorfmusik, «La pastora e il lupo» eine bezaubernde Volksweise, «Bambina di nebbia» ein venezianisches Märchen, «Serenada in minur» wiederum mehr als nur der Titel eines Gedichts des Tessiner Dichters Giuseppe Arrigoni. Und in «Variationen über den Namen Hesse» entwickeln sich die Motive aus den Tönen, die im Namen des Schriftstellers enthalten sind. Das musikalische Spektrum reicht vom Gregorianischen Choral über Monteverdi bis heute. Instrumentalgeschichten von nobel bis volkstümlich – wie es die beiden Instrumente sind. Eigenkompositionen stehen mit Ohrwürmern im Wettbewerb, Rhythmisches wechselt ab mit meditativer Ruhe.

 

«Orgelwind»
Marco Santilli, clarinetto/clarinetto basso
Ivan Tibolla, organo

Racconti, poesie, scrittori e le loro storie hanno ispirato il repertorio di «Orgelwind». Il tutto riletto da varie prospettive, con un approccio sempre differente: in “Variationen über den Namen Hesse” i motivi si sviluppano partendo dalle note contenute nel nome dello scrittore; “Love all, trust a few, do wrong to none” è una citazione di W. Shakespeare come dedica per il 400° anniversario della sua morte; “Bambina di nebbia” è una fiaba veneta; mentre „Serenada in minur“ non è soltanto il titolo di una poesia del poeta dialettale ticinese Giuseppe Arrigoni… Storie strumentali tra nobile e popolare, proprio come la natura degli strumenti qui narranti.

Ich freue mich riesig über die fantastische Neuigkeit, dass mein Album “L’occhio della betulla” den 6. Platz “der 50 Top-Alben des Jahres 2017” von Bird is the Worm erreicht hat!

Marco Santilli released two albums in 2017, and both deserved a slot in this year’s Best of 2017.  The clarinetist’s concoction of chamber, jazz and folk accentuates the dramtic beauty of a simple melody, and patiently illustrates how a universe of possibilities exist within the nuance of each.  The engaging La Stüa saw Santilli’s CheRoba ensemble joined by il Fiato delle Alpi for a performance recorded live at Musikinsel, Rheinau in Switzerland.  It came heavy with the chamber influence, but also with the intensity, and so the album was a potent mix of introspection and liveliness.  With L’occhio della betulla, Santilli took his CheRoba ensemble of 12-string guitarist Lorenzo Frizzera, pianist Ivan Tibolla and percussionist Fulvio Maras into the recording studio, with many of the same compositions as La Stüa, but with a completely different result.  These are tranquil pieces. They bubble with life and resonate with daydream imagery, and there’s a certain majesty to how this music fills up a room.  The balance between jazz, folk and chamber is more evenly distributed, and the transitions between states of primacy are as effortless and smooth as the changing of tides.  And while it exhibits many of the same complexities as its 2017 counterpart, L’occhio della betulla simmers with a brooding passion that hints at a power that could obliterate mountains.  This is the most beautiful thing to see the light of day in 2017. Bird is the Worm 29.12.2017.

Marco Santilli Jukebox 900 RSI Rete Due

RSI Rete Due: Jukebox 900
Domenica 03 dicembre 2017 alle 20:00

In questa seconda puntata dedicata al suo strumento, Marco Santilli ci racconta la storia del clarinetto jazz. Da New Orleans, passando dallo swing e attraverso il bebop per giungere all’avanguardia e a esternazioni free, con una breve escursione nel jazz mediterraneo. Artisti dal suono personale e inconfondibile dimostrano l’estrema duttilità di questo strumento dall’ampia estensione e caratterizzato da quattro registri ben distinti. Ci sarà pure spazio per i rappresentanti più gravi della famiglia dei clarinetti quali il clarinetto basso (“reinventato” da Eric Dolphy) e il clarinetto contrabbasso.

Clarinettista, compositore, cantante e arrangiatore: Marco Santilli è un musicista versatile che sfugge ad ogni classificazione. Nato a Locarno, dopo i diplomi di orchestra, di insegnamento e di solista (Premier Prix de Virtuosité) ai Conservatori di Zurigo e Losanna, si consacra al jazz e all’improvvisazione miscelando varie influenze per uno stile personale. Concerti in Europa e USA e brani commissionatigli, tra gli altri, dal Festival Internazionale Alpentöne e Stubete am See. Sei album a proprio nome, di cui due pubblicati nel 2017: La Stüa (nel quale un quartetto jazz incontra un quintetto di fiati classico) e L’occhio della betulla (con il quartetto CheRoba), registrato agli studi della RSI. In veste di arrangiatore collabora con l’Opernhaus di Zurigo per il ciclo Opera viva. Fa parte inoltre del comitato della Swiss Clarinet Society e della Commissione di ripartizione ed opere della SUISA. Di recente è stato invitato dall’ambasciata svizzera in Kazakhistan ad esibirsi in occasione dei 25 anni dei rapporti diplomatici tra i due paesi.